GOOD NEWS: IL SRT ENTRERA’ IN FUNZIONE NEL 2011!

Marzo 10th, 2010

max_cordeddu_margherita_hack_maria_stella_gelminiIl ministro Gelmini, dopo le proteste del Comitato Pro Sardinia Radio Telescope e l’appello dell’ astrofisica Margherita Hackha finalmente capito che il radiotelescopio non e’ uno strumento utile agli astrologi per le loro sibilline previsioni, ma bensi’ verra’ utilizzato da eminenti scienziati e ricercatori per studiare l’origine dell’universo. Il sottosegretario Pizza, infatti, rispondendo ad un’interrogazione di un deputato sardo, ha ribadito la copertura finanziaria dei fondi utili al funzionamento del Sardinia Radio Telescope.

Il merito di questa vittoria va’ ai numerosi cittadini che hanno aderito al Comitato Pro SRT, ma anche alla Prof.ssa Hack e al suo appello per reperire i fondi utili al funzionamento del SRT. Il suo S.O.S., infatti, ha avuto un forte eco nei media di mezza Europa, riuscendo a sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche il mondo politico e le istituzioni al problema del SRT.

Ecco cosa mi ha dichiarato la Prof.ssa Hack: “Meno male che si sono avuti i fondi per il Sardinia Radio Telescope, perchè un’impresa così importante nell’ambito internazionale possa andare avanti. Ci si augura che questo Governo cominci a rendersi conto dell’enorme importanza che ha la ricerca scientifica nello sviluppo di un Paese.”

ENGLISH VERSION

GOOD NEWS: SRT WILL START WORKING IN 2011!  
March 10th, 2010

Italian minister Gelmini, after the several protests of the Pro Sardinia Radio Telescope Committee and the appeal of astrophysicist Margherita Hack, has finally realized that the telescope is not a tool for astrologers’ cryptic predictions, but rather it will be used by eminent scientists and researchers to study the origin of the universe. 
Undersecretary Pizza, in fact, responding to a question by a Sardinian Member of Parliament, has reiterated the financial coverage of the funds necessary to make the Sardinia Radio Telescope.

The credit for this victory goes to the many citizens who have joined the Committee Pro SRT, but also to Professor Hack and her call to raise the cash necessary to make the SRT. Her SOS, in fact, had a strong echo in the media of half of Europe, succeeding in raising awareness in both the political world and the institutions to the problem of SRT.

According to Professor Hack: “Thank God there were funds for the Sardinia Radio Telescope, because it is so important in international business that such an important thing can proceed. I really hope that the Italian government is starting to realize the enormous importance of scientific research in the development of a country”. 

Traduzione a cura del Dr. Giulio Luciano Giusti (University of Manchester)

Indagine OCSE: Italia bocciata in mobilita’ sociale. Siamo un paese di raccomandati e figli di papa’!

Marzo 4th, 2010

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L’ Italia e’ risultata l’ultima in classifica riguardo le possibilita’\opportunita’ dei cittadini italiani di salire i gradini della mobilita’ sociale. A rivelarlo e’ uno studio OCSE di prossima pubblicazione che ha come titolo ”A Family Affair” (Un Affare di Famiglia). L’Italia, dunque, e’ una societa’ dove non viene premiato il merito individuale e le probabilita’ di salire i gradini della scala sociale sono scarse o quasi impossibili. Le percentuali di ascesa sociale nel nostro Paese si avvicinano alle statistiche delle vincite al superenalotto o alla mortalita’ per folgoramento da fulmine. L’OCSE, che non e’ la CARITAS, vede nella bassa mobilita’ sociale un grave danno economico e uno spreco o mal utilizzo dei talenti e delle risorse umane. Questa disuguaglianza di opportunita’, infatti, inficia la crescita economica e demotiva la produttivita’ di tutti i cittadini. In poche parole piu’ e’ alta l’ineguaglianza sociale e maggiore sara’ l’ immobilismo economico del nostro Paese.

English version

Report OECD: Italy fails in social mobility. We are a country of recommended!

Italy is the last in the standings on the possibilities of its citizens to climb the stairs of social mobility. This was revealed by a forthcoming OECD study that is titled “A Family Affair”. Italy, therefore, is a society where individual merit is not rewarded and the chances of climbing the rungs of the social scale are scarce or nearly impossible. The possibilities of upward social mobility in our country are equal to winning at the national lottery or dying struck by lightning. The OECD, which is not the CARITAS, sees low mobility a grave social and economic harm and a waste of talent and human resources. This inequality of opportunity, in fact, undermines the economic growth and discourages productivity of all citizens. In short the higher social inequality and greater economic stagnation in our country.

Traduzione: Dr. Giusti Giulio Luciano (University of Manchester)

 

Galileo Galilei, Margherita Hack e…..Mary Star Gelmini! Il Sardinia Radio Telescope

Gennaio 19th, 2010

comitato_radio_sardinia_telescope_max_cordedduQuest’anno si celebra il 446° anniversario dalla nascita di Galileo Galilei. A questo grande uomo di scienza si deve, tra le tante scoperte e invenzioni, il perfezionamento del primo telescopio. Ora vi starete domandando cosa c’entri il Signorino Buonasera con Galileo Galilei, Margherita Hack e Maria Stella Gelmini! Certamente niente, ma solo una fortuita coincidenza, in quanto Max è nato proprio a San Basilio, piccolo comune situato a sud-est della Sardegna e nel cui territorio si sta costruendo e ultimando un gigantesco radio telescopio. Questa sofisticata e costosa parabola, purtroppo, rischia di non entrare mai in funzione, buttando all’aria parecchi milioni di euro del contribuente e bloccando un progetto sulla ricerca astronomica di portata mondiale, oltre che determinare il definitivo tracollo economico di San Basilio e dei comuni limitrofi.

 

gelmini_sardinian_radio_telescopeIl Ministro per la Ricerca Scientifica  Maria Stella Gelmini, infatti, ha tagliato per il 2010 i fondi dell’ Istituto Nazionale di Astrofisica ( INAF), gestore del Sardinian Radio Telescope. L’ente astronomico,dunque,  si troverà nell’ impossibilità di sopportare i costi per pagare i ricercatori che dovranno lavorare al nuovo impianto di osservazione astronomica.

 

Max Cordeddu, insieme a sua sorella gemella Graziella, specializzanda in psiconeurobiologia all’Università di Cagliari, hanno deciso di creare un gruppo su Facebook e un Comitato di cittadini per sensibilizzare l’opinione pubblica al problema. Il primo personaggio illustre che ha aderito all’appello è stata l’astrofisica di fama mondiale Margherita Hack, la quale scrive:

 

margherita_hack_e_max_cordedduE’ veramente vergognoso che dopo avere speso 67 milioni di euro per costruire la  grande parabola, parte essenziale della grande rete italiana per la radioastronomia, non ci siano i fondi per farla funzionare. Questa è un’altra delle assurdità masochiste del governo italiano, le cui università spendono per formare ricercatori e poi farne dei precari costretti a andarsene all’estero. Questa parabola dovrebbe essere collegata elettronicamente alla Croce del Nord e alla parabola di Medicina (Ferrara) e alla parabola di Noto in Sicilia. Tutta la rete,che costituisce uno dei più grandi complessi europei per la radioastronomia,deve entrare a far parte di una ancora più grande rete internazionale che è equivalente a un radiotelescopio di diametro pari a quello di tutta la Terra e consentirà di studiare galassie lontane  13 miliardi di anni luce e studiare la struttura che aveva l’universo 13 miliardi di anni fa , quando  le stelle e le galassie si stavano appena cominciando a formare. Questo disinteresse per la scienza e la ricerca è segno di una grande colpevole ignoranza da parte di chi ci governa e che farà retrocedere l’Italia a paese del terzo mondo”.

Margherita Hack

Professore emerito dell’Università di Trieste

Membro nazionale dell’Accademia dei Lincei

 

Per aderire al Comitato compilate il form sotto.

My Fieldset
  1. (obbligatoria)
  2. (serve un indirizzo mail valido)
  3. (obbligatoria)
  4. (obbligatoria)
  5. (obbligatoria)
 

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Il gruppo su facebook si chiama COMITATO PRO SARDINIA RADIO TELESCOPE - SAN BASILIO (CA)

Un Ringraziamento particolare alla Dr.ssa Alessandra Valentini di www.dirittidistorti.it per l’adesione al Comitato e la gentile collaborazione.

A PENSAR MALE SI FA PECCATO, MA…SI INDOVINA QUASI SEMPRE. Striscia la Notizia smaschera i pacchi di Affari tuoi

Gennaio 14th, 2010

A PENSAR MALE SI FA PECCATO, MA…SI INDOVINA QUASI SEMPRE“, una frase che pare calzare a pennello con il nuovo scoop di “Striscia la notizia“. La redazione del telegiornale più serio d’Italia, infatti, ha scoperto un’altra grave irregolarità all’interno di un programma del servizio pubblico radiotelevisivo.

Affari tuoi“, vorrei ricordarlo, è una trasmissione pagata con il canone da tutti gli onesti cittadini italiani. Ovviamente quanto accaduto non mi ha stupito, ma ha avuto l’indubbio merito di far capire a mia madre, che il suo programma preferito era un pò truccato, nonostante il giusto sciopero della categoria!

Mi domando, dunque, quanto tempo ancora dovremo aspettare, prima che qualcuno ponga fine a questa barzelletta, con una seria indagine sull’intera gestione del Servizio pubblico Radiotelevisivo, a partire dai concorsi per accedere ai più svariati ruoli? Se il funzionario pubblico venisse scelto tra i più onesti e meritevoli cittadini italiani, tramite un concorso pubblico e trasparente, non credete che di conseguenza o per logica, lo sarebbe anche il programma televisivo che dovrà gestire o mandare in onda?

Il messaggio di fine anno del Presidente Napolitano. Trascrizione integrale per i non udenti e gli stranieri residenti in Italia

Gennaio 13th, 2010

Ho deciso di trascrivere integralmente, per il suo alto valore morale e civile, il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.   

messaggio_fine_anno_2009_napolitano_per_non_udenti_sordiLa trascrizione in primo luogo, permetterà anche ai non udenti di leggere il messaggio del Presidente. In secondo luogo, il messaggio sarà comprensibile anche ai numerosi stranieri che vivono e lavorano nel nostro Paese. Grazie ai motori gratuiti di traduzione delle lingue, presenti su internet, l’augurio del Presidente Napolitano, rivolto a tutti i cittadini italiani, ma anche agli stranieri presenti in Italia, sarà comprensibile anche dalle diverse comunità araba, romena, polacca e cinese etc

Pari opportunità, dunque, anche per i non udenti e gli stranieri residenti in Italia.

Mentre ascoltavo e scrivevo il messaggio del Capo dello Stato, sono rimasto fortemente colpito dalle sue parole, dense di speranza e fiducia nei giovani. Grazie al messaggio di Giorgio Napolitano, infatti, sono stato distolto per alcune ore dalla realtà, ovvero dai teatrini della politica, a cui tutti i giorni sono abituato a vedere ed ascoltare nei telegiornali. D’incanto svaniscono le divisioni politiche, sono lontane. Le parole di Napolitano mi riportano a riscoprire il vero e autentico significato della parola “politica“, quella del bene comune, fine primo e ultimo, a cui ogni esponente politico, quotidianamente, deve ispirarsi durante l’esercizio delle sue funzioni pubbliche. Per questo motivo, il messaggio del Presidente, sono convinto, debba essere riletto con più attenzione, anche perchè durante la messa in onda, a quell’ora, siamo solitamente distratti dai preparativi del cenone di capodanno e non vi prestiamo mai la dovuta attenzione. Ecco le frasi che più mi hanno colpito:

“omissis….C’è una cosa che non ci possiamo permettere, correre il rischio che i giovani si scoraggino; non vedano la possibilità di realizzarsi, di avere un occupazione e una vita degna nel loro, nel nostro Paese. Ci sono nelle nuove generazioni riserve magnifiche di energia, di talento, di volontà. Ci credo, non retoricamente, ma perché ho visto di persona come si manifestino in concreto quando se ne creino le condizioni. Ho visto la motivazione, ho visto la passione di giovani, tra i quali molte donne che quest’anno mi è accaduto d’incontrare nei laboratori di ricerca”.

“omissis…..E a tutti i giovani, la società e i poteri pubblici, debbono dare delle occasioni e in primo luogo debbono garantire l’opportunità decisiva di formarsi grazie a un sistema d’istruzione più moderno ed efficiente, capace di far emergere i talenti e di premiare il merito”.

“omissis…..Il nuovo slancio di cui ha bisogno l’Italia per andare oltre la crisi, verso un futuro più sicuro, richiede riforme. Richiede convinzione e partecipazione diffusa in tutte le sfere sociali, richiede recupero di valori condivisi”.

“omissis…..Qualità civile, qualità della vita; aspetti questi da considerare essenziali per valutare la condizione di una società, il benessere e il progresso umano. Contano sempre di più fattori non solo di ordine materiale, ma di ordine morale che danno senso alla vita delle persone e della collettività, e ne costituiscono il tessuto connettivo. E’ necessario che si riscoprano e si riaffermino valori troppo largamente ignorati e negati negli ultimi tempi”.

*Trovate la trascrizione integrale del discorso di fine anno di Giorgio Napolitano nella pagina in alto a destra, oppure cliccando qui.

Un riconoscimento straordinario al signorino buonasera Max Cordeddu

Dicembre 31st, 2009

  

In merito ad una vicenda di cui per correttezza non do’ informazioni adesso, ho ricevuto ieri, dal Dr. Pasquale Cascella, addetto alla Comunicazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il seguente messaggio:

“omissis……..grazie per l’impegno profuso nel suo blog a sostegno della Costituzione e della partecipazione democratica.

Con viva cordialità.

Pasquale Cascella

(Consigliere Direttore dell’Ufficio per la stampa e comunicazione del Presidente della Repubblica)

Ringrazio il Dr. Cascella per questo importante riconoscimento e lo dedico alle migliaia di internauti che ogni giorno leggono il blog.

Se volete ricambiare gli auguri al Presidente Napolitano, oltre che da questo blog, avete la possibilità di andare sulla webtv della Presidenza della Repubblica, cliccando su questo link

Giorgio Napolitano ci invia gli auguri su youtube e noi ricambiamo tramite lo stesso canale

Dicembre 30th, 2009

Cari amici e amiche, questo 2009 è stato un anno pieno di grandi soddisfazioni per la battaglia civile, intrapresa un anno e mezzo fa, volta al riconoscimento delle pari opportunità, le quali ricordo sono un diritto soggettivo e solo in seguito diventano un diritto oggettivo, di cui tutti possono beneficiare. Ancora c’è tanto lavoro da fare, in particolare per le pari opportunità di accesso al lavoro, le quali come nel resto d’Europa, devono diventare un diritto di tutti e non un privilegio per pochi. Ciascuno di noi, perciò, in prima persona, deve combattere democraticamente per ottenere il riconoscimento dei propri diritti, sanciti dalla nostra attualissima Costituzione.

La Carta Fondamentale italiana, scritta dai nostri padri costituenti e sulla quale si fonda il nostro ordinamento giuridico e civile, ha sempre avuto un trattamento privilegiato in questo umile Blog, in quanto sono convinto che dentro questa piccola “Bibbia laica“, composta da pochi articoli di grande valore, ogni cittadino può trovare la risposta per ottenere il rispetto dei diritti violati. Nella Costituzione, però, vi sono anche dei doveri, primo tra tutti il rispetto della persona umana e delle istituzioni che ci rappresentano.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, domani sera ci stupirà tutti, quando nel suo tradizionale messaggio di fine anno, innovando la sua comunicazione, parlerà ai numerosi cittadini in Italia e all’estero tramite Youtube.

Pubblicherò, appena disponibile in rete, il messaggio di auguri del Presidente della Repubblica e, se lo vorrete, potrete ricambiare gli auguri postandoli nei commenti sotto l’articolo, oppure direttamente nella nuova webtv della Presidenza della Repubblica, Un modo questo, originale e innovativo, a disposizione dei cittadini per ricambiare gli auguri al loro Presidente.

A tutti voi cari amici e amiche, vi giungano i  miei più sinceri auguri di buon anno

“I Raccomandati” è un programma altamente diseducativo per i giovani

Novembre 12th, 2009

i_raccomandati_e_il-signorino_buonaseraIl programma televisivo “I Raccomandati” è altamente diseducativo e incita i giovani telespettatori ad una pratica riprovevole e illegale.  La prassi di usare le raccomandazioni per saltare dei passaggi e sorpassare candidati più meritevoli è cosa ben nota in RAI, ma addirittura farlo diventare un programma televisivo, sfiora il ridicolo e incentiva i telespettatori all’uso di una pratica illegale e immorale. La rappresentazione della spintarella in tv, assurge nel format televisivo “I Raccomandati”, a modello comportamentale positivo, paradossale in una tv pubblica, che dovrebbe invece educare al rispetto delle leggi. Per questo motivo scriverò all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, chiedendo il rispetto da parte della RAI, delle norme etiche comportamentali del servizio pubblico radiotelevisivo.

La mia è una battaglia, per dar voce ai tanti giovani che aspirano ad entrare in tv, i quali però,si trovano la strada bloccata da chi immeritevolmente gode di vie preferenziali, grazie alla pratica “negativa” della raccomandazione. Qualcuno dovrà pur scandalizzarsi, dissenziendo con metodi democratici, contro la messa in onda di programmi televisivi altamente diseducativi.

Mi ha risposto in data 20 novembre 2009 il Dr. Enzo Savarese, Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni:

Gentile Dott. Cordeddu,
La ringrazio per la segnalazione.
L’Autorità non ha poteri di censura di programmi televisivi, ma può intervenire solo laddove vengano segnalate violazioni relative ai minori, all’affollamento pubblicitario, al rispetto della par condicio in campagna elettorale.
Non esistono quindi poteri in merito alla scelta dei palinsesti televisivi o di programmi specifici.
Cordialmente,
 Enzo Savarese

L’On.le Luca Barbareschi parla della RAI e dei problemi “strutturali” del mondo dello spettacolo in Italia.

Ottobre 15th, 2009

Ieri ho assistito, come mia consuetudine, al Question Time ( è una fase dei lavori di un’assemblea parlamentare, nella quale vengono illustrate una serie di interrogazioni parlamentari già presentate, di solito riguardanti argomenti di particolare urgenza, e a cui viene data risposta in aula dall’organo esecutivo. Il question time può essere calendarizzato periodicamente nei lavori parlamentari, o deciso dalla conferenza dei capigruppo per particolari argomenti). L’ On.le Luca Barbareschi, infatti, pareva vestire i panni di un attualissimo Eric Bogosian ( attore, drammaturgo, romanziere e monologhista statunitense), intervenendo ieri alla Camera dei Deputati a proposito del taglio al FUS, acronimo di Fondo Unico per lo Spettacolo. Tra le tante problematiche del mondo dello spettacolo italiano, cita anche la RAI dicendo:

“Signori, noi non possiamo lasciare morire la più grande risorsa che c’è in questo Paese, che è l’ente pubblico che abbiamo. La politica deve dare un esempio nel mettere nei posti chiave della RAI, persone di responsabilità, di trasparenza morale ed etica. Non possiamo rischiare di trovare delle persone, dentro un’azienda pubblica finanziata con i soldi dello Stato, che non hanno una fedina penale pulita”.

Max a Rainews24 presenta il format “Signorine e Signorini Buonasera”

Ottobre 2nd, 2009

Max oggi è intervenuto in diretta a Rainews24, intervistato dal direttore Corradino Mineo e dalla giornalista Luce Tommasi. Il signorino buonasera ha parlato della vittoria morale riguardante la battaglia per le pari opportunità in RAI, in seguito alla comparsa del primo annunciatore nella seconda rete. Ha raccontato, inoltre, del colloquio avuto l’altro giorno al ministero delle Pari Opportunità con il Capo di Gabinetto del Ministro Carfagna e della lettera inviata dalla stessa al direttore generale della RAI Mauro Masi. Nella missiva si chiede di fissare al più presto un’incontro con Max, nel quale illustrerà al DG Masi, il format televisivo “Signorine e Signorini Buonasera”, primo concorso nazionale per aspiranti annunciatori e annunciatrici.

Max, a fine intervista, ha ricordato che il prossimo 23 ottobre, presenterà al teatro Palladium di Roma, una sfilata di moda organizzata da Daniela Mariotti, il cui ricavato servirà a raccogliere dei fondi a favore della ricerca  e la cura della distrofia muscolare Duchenne Becker, una terribile malattia che colpisce i bambini.

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La Commissaria Europea Viviane Reding scrive al Signorino

Luglio 28th, 2009

viviane_reding_e_max_cordeddu_signorino_buonaseraPochi giorni fa, la Commissaria europea per la società dell’informazione e i mezzi di comunicazione Viviane Reding, ha inviato una lettera di risposta al Signorino Buonasera Max Cordeddu, riguardo la richiesta di quest’ultimo di far luce sulla mancata applicazione delle pari opportunità di “accesso” in RAI. La Commissaria Reding, nella lettera ufficiale, ha ringraziato Max per la segnalazione inviatagli, ma allo stesso tempo si è detta impossibilitata ad intervenire, poichè l’organizzazione interna della RAI non rientra tra i campi di competenza del UE.

Nuova istanza alla Commissione di vigilanza RAI e al Ministro Carfagna.

Luglio 24th, 2009

 

In questi giorni ho inviato una nuova istanza alla Commissione Parlamentare di Vigilanza RAI e al Ministro per le Pari Opportunita’ Mara Carfagna. L’oggetto dell’istanza ai due organi istituzionali chiede di verificare se siano state rispettate le pari opportunita’, non piu’ di genere, ma bensi’ di accesso al lavoro, relativamente alle ultime selezioni per annunciatori/trici. Che senso ha, infatti, ottenere le pari opportunita’ di genere se non vengono garantite quelle di accesso al lavoro, che riguardano ambo i sessi indistintamente. E’ un malcostume antico questo, documentato dal film ad episodi “I Complessi” con il formidabile Alberto Sordi che nel lontano 1965 interpretava il mitico Guglielmo il Dentone…….a quanto pare non e’ cambiato nulla, anzi la situazione è peggiorata! Guardate questo storico spezzone del film tratto dai Complessi

Dovete sapere cari amici e amiche che il D.Lgs. 165/2001 contiene le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. Per qualsiasi lavoro negli enti pubblici, infatti, dal bidello al generale dell’esercito, bisogna superare un regolare concorso per titoli ed esami, il quale deve rispettare determinati principi sanciti da un’apposita legge:

Decreto Legislativo 165/2001 art. 35 comma 1 sub a) recita:
“L’assunzione nelle amministrazioni pubbliche avviene con contratto individuale di lavoro: tramite procedure selettive, conformi ai principi del comma 3, volte all’accertamento della professionalità richiesta, che garantiscano in misura adeguata l’accesso dall’esterno.
Il comma 3 della stessa legge recita: “Le procedure di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni si conformano ai seguenti principi:

a) Adeguata pubblicità della selezione e modalità di svolgimento che garantiscano l’imparzialità e assicurino economicità e celerità di espletamento,…..omissis

c) Adozione di meccanismi oggettivi e trasparenti, idonei a verificare il possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti in relazione alla posizione da ricoprire;

d) Rispetto delle pari opportunità tra lavoratrici e lavoratori;

e) Composizione delle commissioni esclusivamente con esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti dell’organo di direzione politica dell’amministrazione, che non ricoprano cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.

Questa e’ la legge……………..provate a trasformare ogni comma in una domanda! Le risposte, ora, le attendiamo dagli organi istituzionali designati alla vigilanza di un importante ente pubblico italiano.

Chi e’ il vero Signorino Buonasera?

Luglio 15th, 2009

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E’ l’emblematica domanda che pone ai propri lettori e lettrici il settimanale GRAZIA, in edicola questa settimana. L’ articolo scritto dalla giornalista Alessia Ercolini, propone una doppia intervista al Signorino Buonasera e al nuovo testimonial di RAIDUE Livio Beshir. Vi segnalo due domande fatte dalla giornalista al giovane annunciatore e le sue risposte, ma per leggere il resto dell’articolo vi invito a comprare il settimanale.

Livio Beshir, lei e’ il primo annunciatore nella storia della tv italiana. Era questo che sognava da bambino? Risposta: “In realta’, non sapevo nemmeno che alla Rai circolasse il mio nome“.

E come mai l’hanno chiamata allora? Risposta: “Avevo fatto un concorso per giovani talenti, feci un provino e fini li’. La mia fortuna e’ stata una persona della giuria che ora lavora a Raidue e si e’ ricordata di me“.

Vi segnalo un’ email inviatami ieri da un giovane ragazzo, che non conosco personalmente, ma che mi ha colpito particolarmente:

………inseguiamo da anni lo stesso sogno nel campo della tv…tu davanti e io dietro le telecamere…. la tua lotta è pubblica e la mia invece privata ma ho visto varcare i cancelli di (omissis) da gente che della tv non gliene fregava nulla…..e io invece fuori come un cane….ma nn mollo :) ciaooooooooooooooo Luca

Il quotidiano “Libero” scrive del Signorino Buonasera.

Luglio 8th, 2009

Francesco Specchia, noto e autorevole giornalista del quotidiano “Libero” ha commentato ieri dalle pagine del suo giornale, l’introduzione in RAI dei nuovi “testimonial di rete”! L’articolo cita anche il Signorino Buonasera: “che fine ha fatto quel Massimiliano Cordeddu, romano d’origine sarda, che l’anno scorso di questi tempi protestò, urlò al cielo e al ministro Carfagna la propria rabbia per essere stato discriminato proprio nella scelta di quel ruolo che ora appartiene a Beshir? Non sarà che, in tutto questo tira-e-molla di diritti calpestati e diritti concessi, l’unico ad essere fregato è quel ragazzo sardo coraggioso e un po’ fracassone che ad una televisione migliore, in fondò, aprì la strada?

Per leggere tutto l’articolo cliccate su questo link.

ANSA: PARI OPPORTUNITA’, NOSTRA LA RICHIESTA SU ANNUNCIATORI

Luglio 7th, 2009

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(ANSA) - ROMA, 5 LUG - L’assunzione di Livio Beshir come annunciatore televisivo è il frutto di una richiesta esplicita, avanzata circa un anno fa dal ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, al direttore generale della Rai, per far rispettare le pari opportunità tra sessi nell’azienda radiotelevisiva pubblica. Lo riferisce Simonetta Matone, capogabinetto del ministro Carfagna, ricordando che il ministero si occupò della questione su sollecitazione di Max Cordeddu, che aspirava a diventare presentatore in Rai. “Seguimmo dal punto di vista legislativo la questione - afferma Matone - e scoprimmo che effettivamente non venivano rispettate le pari opportunità. Ponemmo quindi il caso al direttore generale. Non abbiamo avuto una risposta ma l’assunzione di Beshir evidentemente ha ottemperato alla nostra sollecitazione”. Per Matone, a questo punto, ogni concorso bandito dalla Rai dovrà tener conto delle pari opportunità tra generi.

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Giugno 27th, 2009

giustizia

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio
- Sezione Terza Ter -
composto dai Magistrati:
Italo Riggio   Presidente
Maria Luisa De Leoni          Consigliere
Giulia Ferrari   Consigliere – relatore.

Omissis…….. Ritiene il Collegio di poter prescindere dalle eccezioni di inammissibilità del ricorso sollevate dalla RAI – Radiotelevisione Italiana s.p.a. (d’ora in poi, RAI), essendo il ricorso infondato nel merito.
Ed invero, presupposto per esercitare il diritto di accesso è che il documento di cui si chiede l’ostensione esista nella sua materialità.
L’azione prevista dall’art. 25 L. 7 agosto 1990 n. 241, riguardante l’accesso ai documenti detenuti dalla Pubblica amministrazione, è infatti esperibile solo quando i documenti stessi siano già compiutamente e materialmente formati e risultino in possesso del soggetto nei cui confronti la richiesta è avanzata (T.A.R. Lazio, Sez. III bis, 24 ottobre 2006 n. 10993).
Nel caso all’esame del Collegio  il ricorrente, con istanza del 2 dicembre 2008, aveva chiesto l’accesso “ai documenti relativi alla procedura di selezione della sig.ra Sarita Agnes Rossi quale nuova annunciatrice televisiva”. Ciò al fine di accertare la correttezza delle procedure di selezione alle quali, a suo avviso illegittimamente, non sono mai stati ammessi a partecipare candidati di sesso maschile.
Nel costituirsi in giudizio la RAI afferma che la scelta della sig.ra Sarita Agnes Rossi non è avvenuta in base a selezione. Le annunciatrici dei programmi della giornata sono infatti scritturate in esclusiva, per un breve arco temporale (nel caso di specie, per un anno) e svolgono la loro attività non con contratto di lavoro subordinato ma autonomo. Logico corollario di questa premessa è che non esiste la documentazione di cui è stato chiesto il rilascio proprio perché è mancata una selezione.
La mancanza di un concorso per individuare l’annunciatrice alla quale affidare il compito di leggere i programmi della giornata trasmessi dalle reti RAI comporta, come corollario obbligato, anche la carenza di interesse del sig. Cordeddu ad avere la documentazione richiesta. Il ricorrente, infatti, avrebbe voluto dimostrare l’illegittimità della scelta della RAI di ammettere alla selezione in questione solo candidate di sesso femminile. Su questa deduzione radica, infatti, il proprio interesse. L’assunzione della controinteressata con contratto di collaborazione artistica di natura autonoma fa dunque venire meno l’interesse del ricorrente alla richiesta di accesso.
Per concludere, poiché, dunque, il diritto di accesso di cui agli artt. 23 e segg. L. 7 agosto 1990 n. 241, anche dopo le modifiche introdotte dalla L.11 febbraio 2005 n. 15, è limitato ai documenti già formati e in possesso del soggetto intimato (atteso che ad impossibilia nemo tenetur:  T.A.R. Lazio, III Sez., 24 settembre 2003 n. 7741; T.A.R. Marche  21 dicembre 2002 n. 1670), correttamente l’Amministrazione ha negato il rilascio della documentazione relativa alla selezione, in quanto inesistente.
2. Per le ragioni che precedono il ricorso deve essere respinto.
Quanto alle spese di giudizio, può disporsene l’integrale compensazione fra le parti costituite in giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale  Amministrativo Regionale del Lazio – Sezione III Ter,
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Compensa integralmente tra le parti in causa le spese e gli onorari del giudizio.
Ordina che la presente decisione sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio del 9 aprile 2009.

Sentenza:http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%203T/2009/200901417/Provvedimenti/RM_200903997_SE.DOC

Le discriminazioni di genere nei media europei.

Marzo 25th, 2009

commissione_europea_signorino_buonaseraAlcuni giorni fa ho assistito a Roma, nella sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ad un dibattito sulla libertà di stampa. Erano presenti il Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea Pier Virgilio Dastoli e  i corrispondenti di El Pais, Le Monde e Frankfurter Allgemeine Zeitung. Moderava il dibattito Enzo Marzo del Corriere della Sera. Si è parlato della crisi economica che investe le principali testate giornalistiche europee, ma non solo! Al termine c’è stato un dibattito e i presenti potevano porre delle domande ai giornalisti delle tre autorevoli testate estere. Come al solito non poteva mancare, la domanda del Signorino buonasera sulle discriminazioni di genere nei media! Ho chiesto se il loro direttore era donna e se nei media dei loro rispettivi paesi di origine, la situazione di subalternità delle donne, rispetto ai colleghi maschi, era simile a quella dell’Italia. Eccovi le risposte.

 

miguel_mora_signorino_buonaseraEL PAIS  Miguel Mora

Il mio direttore è un uomo. I ruoli direttivi all’interno dei media spagnoli sono principalmente in mano agli uomini.

 

philippe_ridet_signorino_buonaseraLE MONDE   Philippe Ridet

Il mio direttore sin dalla nascita del giornale è un uomo. Come nel resto d’Europa, anche in Francia, i ruoli direttivi rimangono saldamente in mano agli uomini.

 

FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG   Tobias Piller signorino_buonasera_tobias_piller

Il mio giornale, essendo composto da un direttorio congiunto di 5 membri,  vi è presente all’interno una donna molto preparata e capace, la quale ha parità di poteri alla stregua dei colleghi maschi, certo la proporzione di genere nella gestione editoriale, rimane sempre 1 a 5! I principali media tedeschi, scontato ripeterlo, è in mano a dirigenti maschi.

Annunciatori tedeschi RTL

Marzo 13th, 2009

Eccovi come promesso, i primi video di annunciatori uomini stranieri. Lui si chiama Michel Weber della TV tedesca RTL. Starete pensando che in Germania, sono troppo avanti rispetto all’Italia, avendo anche una Cancelliera donna! L’ho scelto per primo, infatti, proprio per dimostrare che le pari opportunità, devono essere applicate in ogni ambito politico e sociale, senza zone d’ombra. Notate la grafica e le figure geometriche dietro l’annunciatore, non ricordano qualcosa di molto familiare?

Questo dimostra che per questo ruolo, possono convivere tranquillamente insieme, sia gli uomini che le donne. Ecco il video dell’annunciatrice Marion Matschoss, di Sat1, seduta in una comoda poltrona già dal 1989……non vi ricorda qualcosa?

 RTL è una rete televisiva privata tedesca che trasmette in Germania sulle frequenze terrestri e sul DVB-T (Digitale terrestre), visibile gratuitamente nel resto d’Europa grazie al satellite Astra. Attualmente è l’emittente privata tedesca che ottiene gli ascolti più alti.  Il canale cominciò ad ottenere sempre maggior successo soprattutto nei primi anni novanta quando acquistò i diritti per la Formula 1, nella quale militava l’allora debuttante Michael Schumacher. Ancora oggi trasmette con grande successo le qualifiche e i Gran Premi di Formula 1 con un commentatore d’eccezione, Niki Lauda. Grazie a questa mossa RTL divenne il primo canale televisivo privato tedesco, leadership che mantiene tuttora.  Appartengono al RTL Group anche altre emittenti come RTL II, Super RTL, VOX e N-tv. (fonte wikipedia)

Buona visione

Ringrazio Paolo Arba, che risiede in Germania, il quale gentilmente mi ha segnalato i video sopra.