Galileo Galilei, Margherita Hack e…..Mary Star Gelmini! Il Sardinia Radio Telescope
Quest’anno si celebra il 446° anniversario dalla nascita di
Galileo Galilei. A questo grande uomo di scienza si deve, tra le tante scoperte e invenzioni, il perfezionamento del primo telescopio. Ora vi starete domandando cosa c’entri il Signorino Buonasera con Galileo Galilei,
Margherita Hack e
Maria Stella Gelmini! Certamente niente, ma solo una fortuita coincidenza, in quanto Max è nato proprio a San Basilio, piccolo comune situato a sud-est della Sardegna e nel cui territorio si sta costruendo e ultimando un gigantesco radio telescopio. Questa sofisticata e costosa parabola, purtroppo, rischia di non entrare mai in funzione, buttando all’aria parecchi milioni di euro del contribuente e bloccando un progetto sulla ricerca astronomica di portata mondiale, oltre che determinare il definitivo tracollo economico di San Basilio e dei comuni limitrofi.
Il Ministro per la Ricerca Scientifica Maria Stella Gelmini, infatti, ha tagliato per il 2010 i fondi dell’ Istituto Nazionale di Astrofisica (
INAF), gestore del Sardinian Radio Telescope. L’ente astronomico,dunque, si troverà nell’ impossibilità di sopportare i costi per pagare i ricercatori che dovranno lavorare al nuovo impianto di osservazione astronomica.
Max Cordeddu, insieme a sua sorella gemella Graziella, specializzanda in psiconeurobiologia all’Università di Cagliari, hanno deciso di creare un gruppo su Facebook e un Comitato di cittadini per sensibilizzare l’opinione pubblica al problema. Il primo personaggio illustre che ha aderito all’appello è stata l’astrofisica di fama mondiale Margherita Hack, la quale scrive:
“E’ veramente vergognoso che dopo avere speso 67 milioni di euro per costruire la grande parabola, parte essenziale della grande rete italiana per la radioastronomia, non ci siano i fondi per farla funzionare. Questa è un’altra delle assurdità masochiste del governo italiano, le cui università spendono per formare ricercatori e poi farne dei precari costretti a andarsene all’estero. Questa parabola dovrebbe essere collegata elettronicamente alla Croce del Nord e alla parabola di Medicina (Ferrara) e alla parabola di Noto in Sicilia. Tutta la rete,che costituisce uno dei più grandi complessi europei per la radioastronomia,deve entrare a far parte di una ancora più grande rete internazionale che è equivalente a un radiotelescopio di diametro pari a quello di tutta la Terra e consentirà di studiare galassie lontane 13 miliardi di anni luce e studiare la struttura che aveva l’universo 13 miliardi di anni fa , quando le stelle e le galassie si stavano appena cominciando a formare. Questo disinteresse per la scienza e la ricerca è segno di una grande colpevole ignoranza da parte di chi ci governa e che farà retrocedere l’Italia a paese del terzo mondo”.
Margherita Hack
Professore emerito dell’Università di Trieste
Membro nazionale dell’Accademia dei Lincei
Per aderire al Comitato compilate il form sotto.
cforms contact form by delicious:days
Il gruppo su facebook si chiama COMITATO PRO SARDINIA RADIO TELESCOPE - SAN BASILIO (CA)
Un Ringraziamento particolare alla Dr.ssa Alessandra Valentini di www.dirittidistorti.it per l’adesione al Comitato e la gentile collaborazione.
File in facebook_comitato_pro_sardinia_radio_telescope, inaf, istituto_nazionale_astrofisica, margherita_hack, maria_stella_gelmini, san_basilio | Commento (0)A PENSAR MALE SI FA PECCATO, MA…SI INDOVINA QUASI SEMPRE. Striscia la Notizia smaschera i pacchi di Affari tuoi
“
A PENSAR MALE SI FA PECCATO, MA…SI INDOVINA QUASI SEMPRE“, una frase che pare calzare a pennello con il nuovo scoop di “Striscia la notizia“. La redazione del telegiornale più serio d’Italia, infatti, ha scoperto un’altra grave irregolarità all’interno di un programma del servizio pubblico radiotelevisivo.
“Affari tuoi“, vorrei ricordarlo, è una trasmissione pagata con il canone da tutti gli onesti cittadini italiani. Ovviamente quanto accaduto non mi ha stupito, ma ha avuto l’indubbio merito di far capire a mia madre, che il suo programma preferito era un pò truccato, nonostante il giusto sciopero della categoria!
Mi domando, dunque, quanto tempo ancora dovremo aspettare, prima che qualcuno ponga fine a questa barzelletta, con una seria indagine sull’intera gestione del Servizio pubblico Radiotelevisivo, a partire dai concorsi per accedere ai più svariati ruoli? Se il funzionario pubblico venisse scelto tra i più onesti e meritevoli cittadini italiani, tramite un concorso pubblico e trasparente, non credete che di conseguenza o per logica, lo sarebbe anche il programma televisivo che dovrà gestire o mandare in onda?
File in affari_tuoi, concorsi selezioni rai, leggi e costituzione, raiuno, striscia_la_notizia, televisione, trasparenza_enti_pubblici | Commento (0)Il messaggio di fine anno del Presidente Napolitano. Trascrizione integrale per i non udenti e gli stranieri residenti in Italia
Ho deciso di trascrivere integralmente, per il suo alto valore morale e civile, il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
La trascrizione in primo luogo, permetterà anche ai non udenti di leggere il messaggio del Presidente. In secondo luogo, il messaggio sarà comprensibile anche ai numerosi stranieri che vivono e lavorano nel nostro Paese. Grazie ai motori gratuiti di traduzione delle lingue, presenti su internet, l’augurio del Presidente Napolitano, rivolto a tutti i cittadini italiani, ma anche agli stranieri presenti in Italia, sarà comprensibile anche dalle diverse comunità araba, romena, polacca e cinese etc
Pari opportunità, dunque, anche per i non udenti e gli stranieri residenti in Italia.
Mentre ascoltavo e scrivevo il messaggio del Capo dello Stato, sono rimasto fortemente colpito dalle sue parole, dense di speranza e fiducia nei giovani. Grazie al messaggio di Giorgio Napolitano, infatti, sono stato distolto per alcune ore dalla realtà, ovvero dai teatrini della politica, a cui tutti i giorni sono abituato a vedere ed ascoltare nei telegiornali. D’incanto svaniscono le divisioni politiche, sono lontane. Le parole di Napolitano mi riportano a riscoprire il vero e autentico significato della parola “politica“, quella del bene comune, fine primo e ultimo, a cui ogni esponente politico, quotidianamente, deve ispirarsi durante l’esercizio delle sue funzioni pubbliche. Per questo motivo, il messaggio del Presidente, sono convinto, debba essere riletto con più attenzione, anche perchè durante la messa in onda, a quell’ora, siamo solitamente distratti dai preparativi del cenone di capodanno e non vi prestiamo mai la dovuta attenzione. Ecco le frasi che più mi hanno colpito:
“omissis….C’è una cosa che non ci possiamo permettere, correre il rischio che i giovani si scoraggino; non vedano la possibilità di realizzarsi, di avere un occupazione e una vita degna nel loro, nel nostro Paese. Ci sono nelle nuove generazioni riserve magnifiche di energia, di talento, di volontà. Ci credo, non retoricamente, ma perché ho visto di persona come si manifestino in concreto quando se ne creino le condizioni. Ho visto la motivazione, ho visto la passione di giovani, tra i quali molte donne che quest’anno mi è accaduto d’incontrare nei laboratori di ricerca”.
“omissis…..E a tutti i giovani, la società e i poteri pubblici, debbono dare delle occasioni e in primo luogo debbono garantire l’opportunità decisiva di formarsi grazie a un sistema d’istruzione più moderno ed efficiente, capace di far emergere i talenti e di premiare il merito”.
“omissis…..Il nuovo slancio di cui ha bisogno l’Italia per andare oltre la crisi, verso un futuro più sicuro, richiede riforme. Richiede convinzione e partecipazione diffusa in tutte le sfere sociali, richiede recupero di valori condivisi”.
“omissis…..Qualità civile, qualità della vita; aspetti questi da considerare essenziali per valutare la condizione di una società, il benessere e il progresso umano. Contano sempre di più fattori non solo di ordine materiale, ma di ordine morale che danno senso alla vita delle persone e della collettività, e ne costituiscono il tessuto connettivo. E’ necessario che si riscoprano e si riaffermino valori troppo largamente ignorati e negati negli ultimi tempi”.
*Trovate la trascrizione integrale del discorso di fine anno di Giorgio Napolitano nella pagina in alto a destra, oppure cliccando qui.
File in giorgio_napolitano, pari_opportunità_stranieri_e_non_udenti, presidente_della_repubblica, quirinale, trascrizione_integrale_discorso_fine_anno_2009_napolita | Commento (0)Un riconoscimento straordinario al signorino buonasera Max Cordeddu
In merito ad una vicenda di cui per correttezza non do’ informazioni adesso, ho ricevuto ieri, dal Dr. Pasquale Cascella, addetto alla Comunicazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il seguente messaggio:
“omissis……..grazie per l’impegno profuso nel suo blog a sostegno della Costituzione e della partecipazione democratica.
Con viva cordialità.
Pasquale Cascella
(Consigliere Direttore dell’Ufficio per la stampa e comunicazione del Presidente della Repubblica)
Ringrazio il Dr. Cascella per questo importante riconoscimento e lo dedico alle migliaia di internauti che ogni giorno leggono il blog.
Se volete ricambiare gli auguri al Presidente Napolitano, oltre che da questo blog, avete la possibilità di andare sulla webtv della Presidenza della Repubblica, cliccando su questo link
File in presidenza_repubblica, quirinale | Commento (0)Giorgio Napolitano ci invia gli auguri su youtube e noi ricambiamo tramite lo stesso canale
Cari amici e amiche, questo 2009 è stato un anno pieno di grandi soddisfazioni per la battaglia civile, intrapresa un anno e mezzo fa, volta al riconoscimento delle pari opportunità, le quali ricordo sono un diritto soggettivo e solo in seguito diventano un diritto oggettivo, di cui tutti possono beneficiare. Ancora c’è tanto lavoro da fare, in particolare per le pari opportunità di accesso al lavoro, le quali come nel resto d’Europa, devono diventare un diritto di tutti e non un privilegio per pochi. Ciascuno di noi, perciò, in prima persona, deve combattere democraticamente per ottenere il riconoscimento dei propri diritti, sanciti dalla nostra attualissima Costituzione.
La Carta Fondamentale italiana, scritta dai nostri padri costituenti e sulla quale si fonda il nostro ordinamento giuridico e civile, ha sempre avuto un trattamento privilegiato in questo umile Blog, in quanto sono convinto che dentro questa piccola “Bibbia laica“, composta da pochi articoli di grande valore, ogni cittadino può trovare la risposta per ottenere il rispetto dei diritti violati. Nella Costituzione, però, vi sono anche dei doveri, primo tra tutti il rispetto della persona umana e delle istituzioni che ci rappresentano.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, domani sera ci stupirà tutti, quando nel suo tradizionale messaggio di fine anno, innovando la sua comunicazione, parlerà ai numerosi cittadini in Italia e all’estero tramite Youtube.
Pubblicherò, appena disponibile in rete, il messaggio di auguri del Presidente della Repubblica e, se lo vorrete, potrete ricambiare gli auguri postandoli nei commenti sotto l’articolo, oppure direttamente nella nuova webtv della Presidenza della Repubblica, Un modo questo, originale e innovativo, a disposizione dei cittadini per ricambiare gli auguri al loro Presidente.
A tutti voi cari amici e amiche, vi giungano i miei più sinceri auguri di buon anno
File in giorgio_napolitano, leggi e costituzione, messaggio_di_fine_anno_2009_napolitano_su-youtube, presidente_della_repubblica | Commento (0)“I Raccomandati” è un programma altamente diseducativo per i giovani
Il programma televisivo “I Raccomandati” è altamente diseducativo e incita i giovani telespettatori ad una pratica riprovevole e illegale. La prassi di usare le raccomandazioni per saltare dei passaggi e sorpassare candidati più meritevoli è cosa ben nota in RAI, ma addirittura farlo diventare un programma televisivo, sfiora il ridicolo e incentiva i telespettatori all’uso di una pratica illegale e immorale. La rappresentazione della spintarella in tv, assurge nel format televisivo “I Raccomandati”, a modello comportamentale positivo, paradossale in una tv pubblica, che dovrebbe invece educare al rispetto delle leggi. Per questo motivo scriverò all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, chiedendo il rispetto da parte della RAI, delle norme etiche comportamentali del servizio pubblico radiotelevisivo.
La mia è una battaglia, per dar voce ai tanti giovani che aspirano ad entrare in tv, i quali però,si trovano la strada bloccata da chi immeritevolmente gode di vie preferenziali, grazie alla pratica “negativa” della raccomandazione. Qualcuno dovrà pur scandalizzarsi, dissenziendo con metodi democratici, contro la messa in onda di programmi televisivi altamente diseducativi.
Mi ha risposto in data 20 novembre 2009 il Dr. Enzo Savarese, Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni:
Gentile Dott. Cordeddu,
La ringrazio per la segnalazione.
L’Autorità non ha poteri di censura di programmi televisivi, ma può intervenire solo laddove vengano segnalate violazioni relative ai minori, all’affollamento pubblicitario, al rispetto della par condicio in campagna elettorale.
Non esistono quindi poteri in merito alla scelta dei palinsesti televisivi o di programmi specifici.
Cordialmente,
Enzo Savarese
L’On.le Luca Barbareschi parla della RAI e dei problemi “strutturali” del mondo dello spettacolo in Italia.
Ieri ho assistito, come mia consuetudine, al Question Time ( è una fase dei lavori di un’assemblea parlamentare, nella quale vengono illustrate una serie di interrogazioni parlamentari già presentate, di solito riguardanti argomenti di particolare urgenza, e a cui viene data risposta in aula dall’organo esecutivo. Il question time può essere calendarizzato periodicamente nei lavori parlamentari, o deciso dalla conferenza dei capigruppo per particolari argomenti). L’ On.le Luca Barbareschi, infatti, pareva vestire i panni di un attualissimo Eric Bogosian ( attore, drammaturgo, romanziere e monologhista statunitense), intervenendo ieri alla Camera dei Deputati a proposito del taglio al FUS, acronimo di Fondo Unico per lo Spettacolo. Tra le tante problematiche del mondo dello spettacolo italiano, cita anche la RAI dicendo:
“Signori, noi non possiamo lasciare morire la più grande risorsa che c’è in questo Paese, che è l’ente pubblico che abbiamo. La politica deve dare un esempio nel mettere nei posti chiave della RAI, persone di responsabilità, di trasparenza morale ed etica. Non possiamo rischiare di trovare delle persone, dentro un’azienda pubblica finanziata con i soldi dello Stato, che non hanno una fedina penale pulita”.
File in Senza categoria, cultura, parlamento, rai, teatro, televisione | Commento (0)Max a Rainews24 presenta il format “Signorine e Signorini Buonasera”
Max oggi è intervenuto in diretta a Rainews24, intervistato dal direttore Corradino Mineo e dalla giornalista Luce Tommasi. Il signorino buonasera ha parlato della vittoria morale riguardante la battaglia per le pari opportunità in RAI, in seguito alla comparsa del primo annunciatore nella seconda rete. Ha raccontato, inoltre, del colloquio avuto l’altro giorno al ministero delle Pari Opportunità con il Capo di Gabinetto del Ministro Carfagna e della lettera inviata dalla stessa al direttore generale della RAI Mauro Masi. Nella missiva si chiede di fissare al più presto un’incontro con Max, nel quale illustrerà al DG Masi, il format televisivo “Signorine e Signorini Buonasera”, primo concorso nazionale per aspiranti annunciatori e annunciatrici.
Max, a fine intervista, ha ricordato che il prossimo 23 ottobre, presenterà al teatro Palladium di Roma, una sfilata di moda organizzata da Daniela Mariotti, il cui ricavato servirà a raccogliere dei fondi a favore della ricerca e la cura della distrofia muscolare Duchenne Becker, una terribile malattia che colpisce i bambini.

File in autori_televisivi_indipendenti, concorsi selezioni rai, cordeddu massimiliano, format_televisivi_indipendenti, format_televisivi_originali, siae, televisione, tutela_diritto_autore_siae | Commento (0)
La Commissaria Europea Viviane Reding scrive al Signorino
Pochi giorni fa, la Commissaria europea per la società dell’informazione e i mezzi di comunicazione Viviane Reding, ha inviato una lettera di risposta al Signorino Buonasera Max Cordeddu, riguardo la richiesta di quest’ultimo di far luce sulla mancata applicazione delle pari opportunità di “accesso” in RAI. La Commissaria Reding, nella lettera ufficiale, ha ringraziato Max per la segnalazione inviatagli, ma allo stesso tempo si è detta impossibilitata ad intervenire, poichè l’organizzazione interna della RAI non rientra tra i campi di competenza del UE.
Nuova istanza alla Commissione di vigilanza RAI e al Ministro Carfagna.
In questi giorni ho inviato una nuova istanza alla Commissione Parlamentare di Vigilanza RAI e al Ministro per le Pari Opportunita’ Mara Carfagna. L’oggetto dell’istanza ai due organi istituzionali chiede di verificare se siano state rispettate le pari opportunita’, non piu’ di genere, ma bensi’ di accesso al lavoro, relativamente alle ultime selezioni per annunciatori/trici. Che senso ha, infatti, ottenere le pari opportunita’ di genere se non vengono garantite quelle di accesso al lavoro, che riguardano ambo i sessi indistintamente. E’ un malcostume antico questo, documentato dal film ad episodi “I Complessi” con il formidabile Alberto Sordi che nel lontano 1965 interpretava il mitico Guglielmo il Dentone…….a quanto pare non e’ cambiato nulla, anzi la situazione è peggiorata! Guardate questo storico spezzone del film tratto dai Complessi
Dovete sapere cari amici e amiche che il D.Lgs. 165/2001 contiene le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. Per qualsiasi lavoro negli enti pubblici, infatti, dal bidello al generale dell’esercito, bisogna superare un regolare concorso per titoli ed esami, il quale deve rispettare determinati principi sanciti da un’apposita legge:
Decreto Legislativo 165/2001 art. 35 comma 1 sub a) recita:
“L’assunzione nelle amministrazioni pubbliche avviene con contratto individuale di lavoro: tramite procedure selettive, conformi ai principi del comma 3, volte all’accertamento della professionalità richiesta, che garantiscano in misura adeguata l’accesso dall’esterno.
Il comma 3 della stessa legge recita: “Le procedure di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni si conformano ai seguenti principi:
a) Adeguata pubblicità della selezione e modalità di svolgimento che garantiscano l’imparzialità e assicurino economicità e celerità di espletamento,…..omissis
c) Adozione di meccanismi oggettivi e trasparenti, idonei a verificare il possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti in relazione alla posizione da ricoprire;
d) Rispetto delle pari opportunità tra lavoratrici e lavoratori;
e) Composizione delle commissioni esclusivamente con esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti dell’organo di direzione politica dell’amministrazione, che non ricoprano cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.
Questa e’ la legge……………..provate a trasformare ogni comma in una domanda! Le risposte, ora, le attendiamo dagli organi istituzionali designati alla vigilanza di un importante ente pubblico italiano.
File in Senza categoria | Commento (0)Chi e’ il vero Signorino Buonasera?

E’ l’emblematica domanda che pone ai propri lettori e lettrici il settimanale GRAZIA, in edicola questa settimana. L’ articolo scritto dalla giornalista Alessia Ercolini, propone una doppia intervista al Signorino Buonasera e al nuovo testimonial di RAIDUE Livio Beshir. Vi segnalo due domande fatte dalla giornalista al giovane annunciatore e le sue risposte, ma per leggere il resto dell’articolo vi invito a comprare il settimanale.
Livio Beshir, lei e’ il primo annunciatore nella storia della tv italiana. Era questo che sognava da bambino? Risposta: “In realta’, non sapevo nemmeno che alla Rai circolasse il mio nome“.
E come mai l’hanno chiamata allora? Risposta: “Avevo fatto un concorso per giovani talenti, feci un provino e fini li’. La mia fortuna e’ stata una persona della giuria che ora lavora a Raidue e si e’ ricordata di me“.
Vi segnalo un’ email inviatami ieri da un giovane ragazzo, che non conosco personalmente, ma che mi ha colpito particolarmente:
………inseguiamo da anni lo stesso sogno nel campo della tv…tu davanti e io dietro le telecamere…. la tua lotta è pubblica e la mia invece privata ma ho visto varcare i cancelli di (omissis) da gente che della tv non gliene fregava nulla…..e io invece fuori come un cane….ma nn mollo
ciaooooooooooooooo Luca
Il quotidiano “Libero” scrive del Signorino Buonasera.
Francesco Specchia, noto e autorevole giornalista del quotidiano “Libero” ha commentato ieri dalle pagine del suo giornale, l’introduzione in RAI dei nuovi “testimonial di rete”! L’articolo cita anche il Signorino Buonasera: “che fine ha fatto quel Massimiliano Cordeddu, romano d’origine sarda, che l’anno scorso di questi tempi protestò, urlò al cielo e al ministro Carfagna la propria rabbia per essere stato discriminato proprio nella scelta di quel ruolo che ora appartiene a Beshir? Non sarà che, in tutto questo tira-e-molla di diritti calpestati e diritti concessi, l’unico ad essere fregato è quel ragazzo sardo coraggioso e un po’ fracassone che ad una televisione migliore, in fondò, aprì la strada?
Per leggere tutto l’articolo cliccate su questo link.
File in Senza categoria | Commento (0)ANSA: PARI OPPORTUNITA’, NOSTRA LA RICHIESTA SU ANNUNCIATORI

(ANSA) - ROMA, 5 LUG - L’assunzione di Livio Beshir come annunciatore televisivo è il frutto di una richiesta esplicita, avanzata circa un anno fa dal ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, al direttore generale della Rai, per far rispettare le pari opportunità tra sessi nell’azienda radiotelevisiva pubblica. Lo riferisce Simonetta Matone, capogabinetto del ministro Carfagna, ricordando che il ministero si occupò della questione su sollecitazione di Max Cordeddu, che aspirava a diventare presentatore in Rai. “Seguimmo dal punto di vista legislativo la questione - afferma Matone - e scoprimmo che effettivamente non venivano rispettate le pari opportunità. Ponemmo quindi il caso al direttore generale. Non abbiamo avuto una risposta ma l’assunzione di Beshir evidentemente ha ottemperato alla nostra sollecitazione”. Per Matone, a questo punto, ogni concorso bandito dalla Rai dovrà tener conto delle pari opportunità tra generi.
File in Senza categoria | Commento (0)IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio
- Sezione Terza Ter -
composto dai Magistrati:
Italo Riggio Presidente
Maria Luisa De Leoni Consigliere
Giulia Ferrari Consigliere – relatore.
Omissis…….. Ritiene il Collegio di poter prescindere dalle eccezioni di inammissibilità del ricorso sollevate dalla RAI – Radiotelevisione Italiana s.p.a. (d’ora in poi, RAI), essendo il ricorso infondato nel merito.
Ed invero, presupposto per esercitare il diritto di accesso è che il documento di cui si chiede l’ostensione esista nella sua materialità.
L’azione prevista dall’art. 25 L. 7 agosto 1990 n. 241, riguardante l’accesso ai documenti detenuti dalla Pubblica amministrazione, è infatti esperibile solo quando i documenti stessi siano già compiutamente e materialmente formati e risultino in possesso del soggetto nei cui confronti la richiesta è avanzata (T.A.R. Lazio, Sez. III bis, 24 ottobre 2006 n. 10993).
Nel caso all’esame del Collegio il ricorrente, con istanza del 2 dicembre 2008, aveva chiesto l’accesso “ai documenti relativi alla procedura di selezione della sig.ra Sarita Agnes Rossi quale nuova annunciatrice televisiva”. Ciò al fine di accertare la correttezza delle procedure di selezione alle quali, a suo avviso illegittimamente, non sono mai stati ammessi a partecipare candidati di sesso maschile.
Nel costituirsi in giudizio la RAI afferma che la scelta della sig.ra Sarita Agnes Rossi non è avvenuta in base a selezione. Le annunciatrici dei programmi della giornata sono infatti scritturate in esclusiva, per un breve arco temporale (nel caso di specie, per un anno) e svolgono la loro attività non con contratto di lavoro subordinato ma autonomo. Logico corollario di questa premessa è che non esiste la documentazione di cui è stato chiesto il rilascio proprio perché è mancata una selezione.
La mancanza di un concorso per individuare l’annunciatrice alla quale affidare il compito di leggere i programmi della giornata trasmessi dalle reti RAI comporta, come corollario obbligato, anche la carenza di interesse del sig. Cordeddu ad avere la documentazione richiesta. Il ricorrente, infatti, avrebbe voluto dimostrare l’illegittimità della scelta della RAI di ammettere alla selezione in questione solo candidate di sesso femminile. Su questa deduzione radica, infatti, il proprio interesse. L’assunzione della controinteressata con contratto di collaborazione artistica di natura autonoma fa dunque venire meno l’interesse del ricorrente alla richiesta di accesso.
Per concludere, poiché, dunque, il diritto di accesso di cui agli artt. 23 e segg. L. 7 agosto 1990 n. 241, anche dopo le modifiche introdotte dalla L.11 febbraio 2005 n. 15, è limitato ai documenti già formati e in possesso del soggetto intimato (atteso che ad impossibilia nemo tenetur: T.A.R. Lazio, III Sez., 24 settembre 2003 n. 7741; T.A.R. Marche 21 dicembre 2002 n. 1670), correttamente l’Amministrazione ha negato il rilascio della documentazione relativa alla selezione, in quanto inesistente.
2. Per le ragioni che precedono il ricorso deve essere respinto.
Quanto alle spese di giudizio, può disporsene l’integrale compensazione fra le parti costituite in giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio – Sezione III Ter,
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Compensa integralmente tra le parti in causa le spese e gli onorari del giudizio.
Ordina che la presente decisione sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio del 9 aprile 2009.
Sentenza:http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%203T/2009/200901417/Provvedimenti/RM_200903997_SE.DOC
File in Senza categoria | Commento (0)Le discriminazioni di genere nei media europei.
Alcuni giorni fa ho assistito a Roma, nella sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ad un dibattito sulla libertà di stampa. Erano presenti il Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea Pier Virgilio Dastoli e i corrispondenti di El Pais, Le Monde e Frankfurter Allgemeine Zeitung. Moderava il dibattito Enzo Marzo del Corriere della Sera. Si è parlato della crisi economica che investe le principali testate giornalistiche europee, ma non solo! Al termine c’è stato un dibattito e i presenti potevano porre delle domande ai giornalisti delle tre autorevoli testate estere. Come al solito non poteva mancare, la domanda del Signorino buonasera sulle discriminazioni di genere nei media! Ho chiesto se il loro direttore era donna e se nei media dei loro rispettivi paesi di origine, la situazione di subalternità delle donne, rispetto ai colleghi maschi, era simile a quella dell’Italia. Eccovi le risposte.
EL PAIS Miguel Mora
Il mio direttore è un uomo. I ruoli direttivi all’interno dei media spagnoli sono principalmente in mano agli uomini.
LE MONDE Philippe Ridet
Il mio direttore sin dalla nascita del giornale è un uomo. Come nel resto d’Europa, anche in Francia, i ruoli direttivi rimangono saldamente in mano agli uomini.
FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG Tobias Piller
Il mio giornale, essendo composto da un direttorio congiunto di 5 membri, vi è presente all’interno una donna molto preparata e capace, la quale ha parità di poteri alla stregua dei colleghi maschi, certo la proporzione di genere nella gestione editoriale, rimane sempre 1 a 5! I principali media tedeschi, scontato ripeterlo, è in mano a dirigenti maschi.
File in Senza categoria | Comments OffAnnunciatori tedeschi RTL
Eccovi come promesso, i primi video di annunciatori uomini stranieri. Lui si chiama Michel Weber della TV tedesca RTL. Starete pensando che in Germania, sono troppo avanti rispetto all’Italia, avendo anche una Cancelliera donna! L’ho scelto per primo, infatti, proprio per dimostrare che le pari opportunità, devono essere applicate in ogni ambito politico e sociale, senza zone d’ombra. Notate la grafica e le figure geometriche dietro l’annunciatore, non ricordano qualcosa di molto familiare?
Questo dimostra che per questo ruolo, possono convivere tranquillamente insieme, sia gli uomini che le donne. Ecco il video dell’annunciatrice Marion Matschoss, di Sat1, seduta in una comoda poltrona già dal 1989……non vi ricorda qualcosa?
RTL è una rete televisiva privata tedesca che trasmette in Germania sulle frequenze terrestri e sul DVB-T (Digitale terrestre), visibile gratuitamente nel resto d’Europa grazie al satellite Astra. Attualmente è l’emittente privata tedesca che ottiene gli ascolti più alti. Il canale cominciò ad ottenere sempre maggior successo soprattutto nei primi anni novanta quando acquistò i diritti per la Formula 1, nella quale militava l’allora debuttante Michael Schumacher. Ancora oggi trasmette con grande successo le qualifiche e i Gran Premi di Formula 1 con un commentatore d’eccezione, Niki Lauda. Grazie a questa mossa RTL divenne il primo canale televisivo privato tedesco, leadership che mantiene tuttora. Appartengono al RTL Group anche altre emittenti come RTL II, Super RTL, VOX e N-tv. (fonte wikipedia)
Buona visione
Ringrazio Paolo Arba, che risiede in Germania, il quale gentilmente mi ha segnalato i video sopra.
File in Senza categoria | Commento (0)Il Presidente della Camera Gianfranco Fini risponde al Signorino Buonasera. Il quotidiano “Libero” pubblica un articolo a firma del noto giornalista e conduttore radiofonico Fabio Santini.
Vi riporto quanto scritto nella lettera, inviatami dal Consigliere, Capo della Segreteria del Presidente della Camera dei Deputati On. Gianfranco Fini.
Gentile Signor Cordeddu,
il Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, ha ricevuto la Sua e-mail del 3 novembre scorso ed il video ad esso allegato, prendendo visione di quanto ha inteso rappresentargli.
In proposito desidero informarLa che il Presidente non dispone al riguardo di alcuna competenza istituzionale e non può dunque assumere iniziative nel senso da Lei auspicato.
Rammaricandomi di non averLe potuto fornire una risposta diversa, Le invio i cordiali saluti del Presidente, cui unisco i miei personali.
Roma, 02 febbraio 2009 Dott. Alberto Solia
La ringrazio signor Presidente per la Sua cordiale risposta alla mia e-mail e anche se non è competente per il mio caso, la Sua risposta rappresenta una presa d’atto del problema, il quale pur nella soggettività del mio caso, tocca il delicato tema delle pari opportunità, che riguarda una problematica oggettiva di portata generale.
Il senatore Sergio Zavoli è stato eletto Presidente della Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la Vigilanza dei servizi radiotelevisivi, organo che dovrà nominare i nuovi componenti del CDA RAI. La Commissione Parlamentare di Vigilanza è composta da 40 membri: 37 uomini (92,5%) e 3 donne (07,5%). L’attuale CDA RAI è composto da 9 membri: 8 uomini (88,8%) e 1 donna (11,11%). L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è composta da 9 membri, 9 uomini (100%) e 0 donne (0,00%).
Nella rassegna stampa troverete l’articolo del quotidiano “Libero”, scritto dal noto giornalista e conduttore radiofonico Fabio Santini, lo scorso 3 febbraio.
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Il Ministero delle P.O. scrive al Dir. Generale della RAI.
Come vi avevo preannunciato nel post precedente, ecco la notizia succulenta che avevo in serbo per voi. Pubblico in anteprima, la lettera ufficiale, inviata dal Capo di Gabinetto del Ministero delle Pari Opportunità, Dr.ssa Simonetta Matone, al Direttore Generale della RAI Claudio Cappon. Questa lettera ufficiale è un riconoscimento della fondatezza giuridica e morale della nostra battaglia. Il Ministro Carfagna e il Suo Capo di Gabinetto, hanno dimostrato che le Istituzioni, se sollecitate, sono vicine e a tutela del cittadino. Sono solito valutare le persone per quello che fanno e questo atto formale del Ministero, merita certamente il plauso e l’apprezzamento di chi, come noi, ha fiducia e crede nelle Istituzioni e nella partecipazione Democratica nel nostro Paese. Ho molta stima anche del Direttore Generale della RAI, il Dr. Cappon, il quale sono convinto, risolverà con neutralità e con la professionalità che lo contraddistingue, la domanda di parità posta da me e da voi tutti cari lettori, che mi seguite ogni giorno così numerosi. Vi confesso che sono stanco e vorrei andare al mare, come tanti di voi in questo momento, ma non posso, devo continuare questa battaglia di principio. A breve nuove succulente notizie, il 16 agosto scadrà infatti l’istanza presentata al Comitato Nazionale di Parità e Pari Opportunità nel lavoro, presieduto dal Sen. Pasquale Viespoli, il quale è anche Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Successivamente il 19 agosto, scade la riproposizione dell’Istanza all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, la quale rispetto alla prima, chiede il rispetto di un diritto soggettivo e non più oggettivo come nella prima. Per ulteriori dettagli vai alla pagina istanze presentate.
Sotto trovate la lettera, cliccate sopra e vi comparirà il documento.
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Vi abbraccio tutti e buone vacanze.
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Massimiliano Cordeddu incontra il Capo di Gabinetto del Ministro Carfagna
Il “Signorino buonasera”, Massimiliano Cordeddu ha ricevuto l’invito per un colloquio con il Capo di Gabinetto, del ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna. La dr.ssa Simonetta Matone, riceverà l’aspirante annunciatore alle 12.00 di domani 8 luglio, presso gli uffici di Largo Chigi, 19.
File in Senza categoria | Commento (0)Il “Quiz” delle Pari Opportunità….Allegria, signori ascoltatori!
Allora cari amiche e amici siete pronti? Forza indossate le cuffie, come direbbe Mike Buongiorno e rispondete alle domande di questo nuovo ed esilarante Quiz! Gli argomenti riguarderanno le “Pari Opportunità” in Italia, ma anche i festeggiamenti per i 60 anni della nostra amata, ma poco applicata Costituzione. Le domande verteranno sull’art. 51 della Carta Fondamentale, che recita:
Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini.
Incominciamo e non suggerite:
1) Qual’è stata la prima donna a diventare Presidente della Repubblica?
2) Qual’è stata la prima donna a ricoprire la carica di Presidente del Senato?
3) Sono state 2 o 10 le donne Presidente della Camera dei Deputati?
4) Quale fu la donna che nel lontano 1979 ricoprì la carica di Presidentessa del Consiglio dei Ministri, sulla scia dello strepitoso successo del primo ministro inglese Margaret Thatcher? E quale fu la seconda donna che ricoprì in Italia la stessa carica più tardi, sulla scia stavolta dell’elezione a Cancelliera di Angela Merkel?
5) Qual’è stata la prima presidente della Corte Costituzionale?
6) Qual è stata la prima donna vice-presidente del CSM?
7) Qual’è il nome della donna che ricoprì, per la prima volta, la presidenza della corte di Cassazione e successivamente della Corte dei Conti?
Qual è il nome della donna che ricoprì per prima la carica di Governatrice della Banca D’Italia?
9) Quale fu la prima donna a diventare amministratore delegato di Eni, Enel, Iri, Ferrovie dello Stato e Alitalia?
10) Quante donne oltre, l’unico caso della Mercedes Bresso, ricoprono il ruolo di Governatrice nella propria regione?
11) Qual’è la media nazionale di donne elette nei Consigli regionali in Italia? E quale la percentuale di donne Assessore Regionali all’interno delle Giunte?
12) Quante sono le donne presidenti dei Consigli provinciali?
13) Elencatemi i nomi di donne presidenti di Autority, preposte al controllo e garanzia di settori chiave dello Stato?
14) Quale fu la prima e unica direttrice di un telegiornale Rai, diventata in seguito anche presidente del Consiglio d’amministrazione della Rai?
15) Chi fu dopo Matilde Serao, fondatrice e direttrice del “Il Mattino”, a ricoprire il ruolo di direttrice di importanti quotidiani nazionali?
16) Elencatemi i nomi delle direttrici di una rete televisiva nazionale e quali sono quelle che ricoprono il ruolo di direttrice di telegiornale?
Avete risposto a queste domande? Potrei continuare e scrivere pagine e pagine di domande fino ad arrivare alla vostra circoscrizione comunale,.
Ora capite perché l’ex ministra alle Pari Opportunità, Stefania Prestigiacomo, si mise a piangere al termine del Consiglio dei Ministri che aveva eliminato le quote rosa nell’attuale legge “Porcellum”. C’è poco da ridere, mi sarei messo a piangere anche io e a ragione. Mettetevi nei panni dell’ex ministro, la quale aveva combattuto egregiamente durante il suo mandato governativo, una battaglia per riuscire a portare più donne in Parlamento. Una donna che ha lavorato per le donne, si è vista sfumare e svilire l’intero lavoro a sostegno delle Pari opportunità. Le donne italiane, invece, anziché difendere la Prestigiacomo dagli attacchi dei media per aver pianto durante il Consiglio dei Ministri, al contrario si sono rese complici di questi ultimi, deridendola e compatendola! Care donne c’è poco da ridere! Esiste un limite a tutto e in quel caso la ministra aveva di che piangere. Dopo l’approvazione di quella legge, purtroppo, a piangere ora sono in tanti, non perché abbia vinto prima la sinistra e poi la destra, gli uomini politici d’altronde si assomigliano tutti. La vera ragione è che abbiamo un Parlamento con poche donne, le quali, se fossero numericamente superiori delle attuali, darebbero un valore aggiunto al Parlamento. Manca infatti nelle istituzioni il loro fondamentale apporto e quella sensibilità che solo una donna può dare.
Dove voglio arrivare? Il tema dell’esclusione delle donne è fondamentale per la crescita e lo sviluppo del nostro paese, guardiamo alla Spagna che finalmente lo ha capito. Sarebbe bello vedere un giorno tutte le donne di destra, di sinistra e di centro, unite in un solo coro per combattere il predominio maschile. Certo la cosa suona strana perché a dirla è un uomo!
Gli uomini, infatti, al contrario delle donne, quando vedono sottrarsi del potere sono uniti, bipartisan, da destra a sinistra. La forza del branco li protegge dall’usurpazione del potere da parte delle donne, le quali non riescono a prevalere per le loro divisioni interne, anche nello stesso schieramento politico. Fino a quando le donne non prenderanno coscienza di questo meccanismo strategico, attuato dagli uomini per fermare la loro ascesa al potere, decidendo finalmente di unirsi compatte nella lotta, non riusciranno mai a portare a casa le tanto desiderate Pari Opportunità.
Letture consigliate per oggi:
“Dichiarazione dei Diritti della donna e della Cittadina”. Pubblicato nel 1791 dalla drammaturga e giornalista francese, Olimpe de Gouges, vissuta ai tempi della rivoluzione francese. Una donna che lottò affinché le donne ottenessero gli stessi diritti politici e civili degli uomini. Fu ghigliottinata nel 1793, perché attaccò il mio omonimo, Maximilian Robespierre, in quanto contraria all’esecuzione del Re Luigi XVI.
La crisi dell’identità americana. (Editori Riuniti) L’autore è Denis Lacorne, direttore di ricerca della Fondation nationale des sciences politiques. Leggete il capitolo dal titolo: Discriminazione al contrario, pagine 222, 223, 224, 225.
Costituzione delle Repubblica Italiana articoli 1, 3, 51 e 117.
Decisione n° 771/2206/CE del Parlamento europeo e del consiglio del 17 maggio 2006 che istituisce l’anno europeo delle pari opportunità per tutti (2007) Verso una società giusta! (Peccato mancato per un pelo!)
Non mi resta che augurarvi come di consueto una buona visione e iscrivetevi ancora più numerosi alla newsletter del blog.
Vostro
Signorino Buonasera ![]()



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