Nuova istanza alla Commissione di vigilanza RAI e al Ministro Carfagna.

Luglio 24th, 2009

 

In questi giorni ho inviato una nuova istanza alla Commissione Parlamentare di Vigilanza RAI e al Ministro per le Pari Opportunita’ Mara Carfagna. L’oggetto dell’istanza ai due organi istituzionali chiede di verificare se siano state rispettate le pari opportunita’, non piu’ di genere, ma bensi’ di accesso al lavoro, relativamente alle ultime selezioni per annunciatori/trici. Che senso ha, infatti, ottenere le pari opportunita’ di genere se non vengono garantite quelle di accesso al lavoro, che riguardano ambo i sessi indistintamente. E’ un malcostume antico questo, documentato dal film ad episodi “I Complessi” con il formidabile Alberto Sordi che nel lontano 1965 interpretava il mitico Guglielmo il Dentone…….a quanto pare non e’ cambiato nulla, anzi la situazione è peggiorata! Guardate questo storico spezzone del film tratto dai Complessi

Dovete sapere cari amici e amiche che il D.Lgs. 165/2001 contiene le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. Per qualsiasi lavoro negli enti pubblici, infatti, dal bidello al generale dell’esercito, bisogna superare un regolare concorso per titoli ed esami, il quale deve rispettare determinati principi sanciti da un’apposita legge:

Decreto Legislativo 165/2001 art. 35 comma 1 sub a) recita:
“L’assunzione nelle amministrazioni pubbliche avviene con contratto individuale di lavoro: tramite procedure selettive, conformi ai principi del comma 3, volte all’accertamento della professionalità richiesta, che garantiscano in misura adeguata l’accesso dall’esterno.
Il comma 3 della stessa legge recita: “Le procedure di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni si conformano ai seguenti principi:

a) Adeguata pubblicità della selezione e modalità di svolgimento che garantiscano l’imparzialità e assicurino economicità e celerità di espletamento,…..omissis

c) Adozione di meccanismi oggettivi e trasparenti, idonei a verificare il possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti in relazione alla posizione da ricoprire;

d) Rispetto delle pari opportunità tra lavoratrici e lavoratori;

e) Composizione delle commissioni esclusivamente con esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti dell’organo di direzione politica dell’amministrazione, che non ricoprano cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.

Questa e’ la legge……………..provate a trasformare ogni comma in una domanda! Le risposte, ora, le attendiamo dagli organi istituzionali designati alla vigilanza di un importante ente pubblico italiano.