“I Raccomandati” è un programma altamente diseducativo per i giovani

Novembre 12th, 2009

i_raccomandati_e_il-signorino_buonaseraIl programma televisivo “I Raccomandati” è altamente diseducativo e incita i giovani telespettatori ad una pratica riprovevole e illegale.  La prassi di usare le raccomandazioni per saltare dei passaggi e sorpassare candidati più meritevoli è cosa ben nota in RAI, ma addirittura farlo diventare un programma televisivo, sfiora il ridicolo e incentiva i telespettatori all’uso di una pratica illegale e immorale. La rappresentazione della spintarella in tv, assurge nel format televisivo “I Raccomandati”, a modello comportamentale positivo, paradossale in una tv pubblica, che dovrebbe invece educare al rispetto delle leggi. Per questo motivo scriverò all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, chiedendo il rispetto da parte della RAI, delle norme etiche comportamentali del servizio pubblico radiotelevisivo.

La mia è una battaglia, per dar voce ai tanti giovani che aspirano ad entrare in tv, i quali però,si trovano la strada bloccata da chi immeritevolmente gode di vie preferenziali, grazie alla pratica “negativa” della raccomandazione. Qualcuno dovrà pur scandalizzarsi, dissenziendo con metodi democratici, contro la messa in onda di programmi televisivi altamente diseducativi.

Mi ha risposto in data 20 novembre 2009 il Dr. Enzo Savarese, Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni:

Gentile Dott. Cordeddu,
La ringrazio per la segnalazione.
L’Autorità non ha poteri di censura di programmi televisivi, ma può intervenire solo laddove vengano segnalate violazioni relative ai minori, all’affollamento pubblicitario, al rispetto della par condicio in campagna elettorale.
Non esistono quindi poteri in merito alla scelta dei palinsesti televisivi o di programmi specifici.
Cordialmente,
 Enzo Savarese

Il Ministero delle P.O. scrive al Dir. Generale della RAI.

Agosto 11th, 2008

 

Come vi avevo preannunciato nel post precedente, ecco la notizia succulenta che avevo in serbo per voi. Pubblico in anteprima, la lettera ufficiale, inviata  dal Capo di Gabinetto del Ministero delle Pari Opportunità, Dr.ssa Simonetta Matone, al Direttore Generale della RAI Claudio Cappon. Questa lettera ufficiale è un riconoscimento della fondatezza giuridica e morale della nostra battaglia. Il Ministro Carfagna e il Suo Capo di Gabinetto, hanno dimostrato che le Istituzioni, se sollecitate, sono vicine e a tutela del cittadino. Sono solito valutare le persone per quello che fanno e questo atto formale del Ministero, merita certamente il plauso e l’apprezzamento di chi, come noi, ha fiducia e crede nelle Istituzioni e nella partecipazione Democratica nel nostro Paese. Ho molta stima anche del Direttore Generale della RAI, il Dr. Cappon, il quale sono convinto, risolverà con neutralità e con la professionalità che lo contraddistingue, la domanda di parità posta da me e da voi tutti cari lettori, che mi seguite ogni giorno così numerosi. Vi confesso che sono stanco e vorrei andare al mare, come tanti di voi in questo momento, ma non posso, devo continuare questa battaglia di principio. A breve nuove succulente notizie, il 16 agosto scadrà infatti l’istanza presentata  al Comitato Nazionale di Parità e Pari Opportunità nel lavoro, presieduto dal Sen. Pasquale Viespoli, il quale è anche Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Successivamente il 19 agosto, scade la riproposizione dell’Istanza all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, la quale rispetto alla prima, chiede il rispetto di un diritto soggettivo e non più oggettivo come nella prima. Per ulteriori dettagli vai alla pagina istanze presentate.

 Sotto trovate la lettera, cliccate sopra e vi comparirà il documento.

lettera-del-ministero-po-al-direttore-generale-della-rai-claudio-cappon

Vi abbraccio tutti e buone vacanze.